03/08/2026
Il bando “Facciamo Mente Locale” incorona i suoi vincitori

Tutti gli inter­venti si svi­lup­pe­ranno nell’arco di un bien­nio, coprendo diverse fasce d’età e mol­te­plici aree: dal sup­porto ai più gio­vani al con­tra­sto dell’iso­la­mento degli anziani, fino al soste­gno con­creto ai care­gi­ver e alle fra­gi­lità e mar­gi­na­lità.

«Fuori dall’Ombra» (Coop sociale Il Sama­ri­tano Onlus) si occu­perà di acco­glienza per le per­sone senza fissa dimora e con fra­gi­lità psi­co­so­ciali, «Spor­tHello» (Cen­tro Astalli Vicenza Ets attuerà atti­vità di assi­stenza sociale, legale e di inte­gra­zione rivolte in par­ti­co­lare agli stra­nieri con disa­gio psi­co­lo­gico, «Il Vil­lag­gio delle pos­si­bi­lità» (Fon­da­zione Gobetti) affron­terà la ria­bi­li­ta­zione neu­ro­co­gni­tiva, la ridu­zione di fobie e l’iso­la­mento con l’uti­lizzo di tec­no­lo­gie immer­sive come la realtà vir­tuale e stru­menti digi­tali inno­va­tivi.

Una par­ti­co­lare atten­zione è stata posta alla medi­cina ter­ri­to­riale: «Medici cata­liz­za­tori di salute men­tale» (Metis Ets) pia­ni­fi­cherà la for­ma­zione dei medici di Medi­cina gene­rale per aiu­tarli a rico­no­scere e a gestire il disa­gio psi­chico, «Psi­co­lo­gia di pros­si­mità» (Ate­neo dei ser­vizi cli­nici uni­ver­si­tari psi­co­lo­gici) inte­grerà la psicolo­gia all’interno delle cure pri­ma­rie con inter­venti gra­duati in base all’inten­sità del biso­gno secondo un approc­cio orien­tato alla pre­ven­zione e all’inter­cet­ta­zione pre­coce del disa­gio, «Benes­sere, i n s i e me » ( Mano A mi c a Onlus) for­nirà ai sog­getti con fra­gi­lità stru­menti con­creti per la gestione dello stress in auto­no­mia e «Orto­te­ra­pia in Fat­to­ria» (Avmad, malat­tie alz­hei­mer demenze) atti­verà un per­corso di soste­gno tra­mite alcune atti­vità labo­ra­to­riali nelle aziende agri­cole.

Quanto agli ado­le­scenti e ai gio­vani adulti «Oltre l’osta­colo» (La Casetta Scarl) atti­verà per­corsi edu­ca­tivi indi­vi­dua­liz­zati e ini­zia­tive di accom­pa­gna­mento nella fase post-dimis­sione dai ser­vizi di neu­ro­psi­chia­tria infan­tile, men­tre «Pre­venda-Scuola» (Asso­cia­zione Midori Odv) si occu­perà di inter­venti spe­ci­fici per la pre­ven­zione e sen­si­bi­liz­za­zione dei disturbi del com­por­ta­mento ali­men­tare.

Per l’ascolto e il soste­gno alle fami­glie per con­tra­stare lo stigma legato alla salute men­tale è stata invece indi­vi­duata «Cre­scere liberi e sani» (La Casa Blu Aps). Infine, il «Pro­getto di sup­porto edu­ca­tivo e psi­co­lo­gico per ope­ra­tori dei campi scuola» (Noi Cpag Verona - Aps) darà il via a un per­corso a sup­porto degli edu­ca­tori.

Progetti di qualità che posso trovare compimento grazie a Fondazione QuVI e alla nostra Banca che conferma il proprio impegno verso il territorio e verso le necessità sociali.