In un tempo in cui il digitale attraversa ogni gesto quotidiano, educare i giovani ad un uso consapevole della tecnologia significa investire nel loro futuro e nella qualità della nostra collettività. Con questa visione prende il via Social Warning, il progetto promosso dal Movimento Etico Digitale e da BCC Veneta, pensato per portare l’educazione digitale al centro della vita scolastica attraverso modalità innovative e coinvolgenti.
L’iniziativa prevede 45 incontri dedicati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Verona, Vicenza e Padova, affiancati da 5 appuntamenti rivolti ai genitori, per favorire un dialogo costruttivo tra scuola e famiglia.
Nel corso degli incontri, i ragazzi approfondiranno argomenti fondamentali come cittadinanza digitale e uso responsabile della rete, intelligenza artificiale e nuove tecnologie, web reputation e personal branding, sicurezza online e gestione delle relazioni digitali. Un’occasione per comprendere come la tecnologia sia ormai parte integrante della vita quotidiana nelle comunità scolastiche, negli ambiti lavorativi e nelle famiglie.
L’edizione 2025 ha coinvolto oltre 1300 studenti delle classi quarte e quinte di tutto il Veneto, ottenendo una valutazione media superiore alle aspettative, segno di un interesse crescente verso temi che toccano da vicino la vita dei ragazzi.
Il progetto Social Warning rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà del territorio, unite dall’obiettivo comune di formare cittadini digitali preparati e responsabili.
In questo contesto, BCC Veneta rinnova il proprio impegno nel sostenere iniziative educative che valorizzano il capitale umano e promuovono una crescita sociale equilibrata. Investire nella formazione significa, infatti, contribuire alla costruzione di una comunità più attenta, inclusiva e capace di affrontare con consapevolezza le sfide del presente e del domani.
Nella foto Klizia Baldisserotto in un intervento per genitori tenutosi a febbraio 2026 a Breganze (VI).
