27/02/2026
Il cuore: motore instancabile della nostra vita

In occasione del quarantesimo anniversario del primo trapianto di cuore in Italia, avvenuto a Padova nella notte fra il 13 e il 14 novembre 1985 grazie al prof. Vincenzo Gallucci e alla sua équipe del Centro di Cardiochirurgia dell’Università di Padova, il MUSME – Museo di Storia della Medicina – presenta l’esposizione temporanea “Storie di cuore e di coraggio”, in programma dal 15 dicembre 2025 al 22 maggio 2026.

All’inaugurazione della mostra erano presenti il Consigliere Gianfilippo Panazzolo e il Responsabile del Servizio Marketing Istituzionale, Luca Cenzato, i quali hanno potuto osservare come tale esposizione accompagna i visitatori in un viaggio che parte dalla fisiologia del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio per arrivare alle più avanzate tecniche di trapianto e alle prospettive future della medicina. Installazioni interattive, apparati multimediali e opere artistiche guidano il pubblico in un’esperienza pensata per tutte le età, con l’obiettivo di unire divulgazione e partecipazione emotiva.

La mostra, realizzata sotto la direzione scientifica del Professore Gino Gerosa e con il coordinamento generale del Professore Vincenzo Milanesi, si pone l’obiettivo di rendere omaggio a un evento epocale della medicina italiana e internazionale. Inoltre, il Presidente del Palazzo della Salute srl, Luca Quareni, afferma che sono state utilizzate tecnologiche progettate per accompagnare il visitatore nella comprensione di temi complessi come l’anatomia del cuore e il suo funzionamento. In quest'ottica è stato introdotto l’avatar del prof. Gerosa con cui i visitatori possono dialogare e che risponde in tempo reale.

Questa mostra non è soltanto un percorso storico, ma un omaggio alla volontà dell’uomo e alla forza della ricerca, ricordando che ogni progresso medico nasce da scelte coraggiose. Un invito per ciascuno, a fare della propria esistenza una testimonianza di coraggio.

BCC Veneta è orgogliosa di sostenere questo progetto espositivo scientifico-culturale per sottolineare il ruolo cruciale che la cardiochirurgia ha svolto e continua a svolgere nella città di Padova, che ha permesso di raggiungere un anniversario che appartiene non solo alla città stessa, ma a tutto il Paese. Un traguardo storico che ha cambiato il destino di molti pazienti e molte famiglie e che, ancora oggi, suscita profonda gratitudine in chi ha ricevuto “un dono speciale” e grande emozione in chi visse quei momenti e li ricorda come l’inizio di una nuova era per la cardiochirurgia contemporanea.

0122 WA Mostra Cuore