BCC Veneta sostiene l’Associazione per le Ville Venete APS nel percorso di valorizzazione di uno dei patrimoni più rappresentativi del territorio. Il 28 aprile al Castello di San Salvatore a Susegana è andato in scena il 1° Forum Nazionale sul Turismo Heritage e i Patrimoni UNESCO – Ville Venete Re-thinking.
Il Forum ha riunito istituzioni, esperti e operatori per riflettere sul ruolo delle Ville Venete come asset culturale, sociale ed economico, promuovendo un modello di turismo heritage sostenibile, esperienziale e diffuso, capace di coniugare tutela, sviluppo locale e qualità dell’offerta. Al centro dell’iniziativa, il progetto Ville Venete Re-thinking, promosso dall’Associazione con il supporto della Regione Veneto, che propone una rilettura contemporanea della Villa Veneta come luogo vivo e multifunzionale: bene storico-artistico ma anche spazio produttivo, agricolo, culturale e imprenditoriale.
A supporto di questa visione è stata avviata la ricerca Ville Venete Re-birth, realizzata con The European House – Ambrosetti, finalizzata a misurare per la prima volta in modo strutturato il valore economico e sociale generato da un patrimonio diffuso che rappresenta un vero emblema del Made in Italy storico, culturale e artigianale.
Fin dalla loro prima concezione, infatti, le Ville Venete non si sono limitate ad essere residenze estive nobiliari e poi monumenti storici e architettonici. Sono state pensate, invece, come vere e proprie aziende agricole modello da un’aristocrazia mercantile, quella veneziana, per cui era strategico unire il bello e l’efficace, la cultura all’imprenditorialità.
A distanza di più di 500 anni, le 4.200 Ville Venete presenti a Nordest generano circa 360 milioni di euro di fatturato (di cui 170 milioni solo dal vino) ogni anno e 210 milioni di euro lungo la filiera. Sul piano occupazionale sono invece 14mila circa i dipendenti diretti del sistema, mentre 30mila sono i lavoratori complessivamente interessati dall’indotto.
Questi sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca “Ville Venete Re-Birth”, promossa dall’Associazione delle Ville Venete Aps con la collaborazione di The European House Ambrosetti e grazie al supporto della Regione del Venete, di BCC Veneta, di Banca della Marca e di 14 ville associate.
In questo percorso si inserisce il contributo delle Ville Sostenitrici, realtà che partecipano attivamente al progetto, sostenendo la ricerca e promuovendo modelli di gestione responsabile e sostenibile del patrimonio.
Il sostegno di BCC Veneta all’Associazione per le Ville Venete APS si inserisce nella visione di banca cooperativa attenta alla valorizzazione delle identità locali, alla cultura e allo sviluppo delle comunità, riconoscendo nelle Ville Venete non solo una testimonianza del passato, ma una risorsa strategica per il futuro del territorio.
Didascalia: sala gremita di partecipanti al 1° Forum Nazionale sul Turismo Heritage e i Patrimoni UNESCO – Ville Venete Re-thinking
