Il 24 aprile, negli spazi della Fiera di Verona, si è svolta l’Assemblea Ordinaria delle Socie e dei Soci di BCC Veneta, per l’approvazione del bilancio 2025 e della proposta di riparto dell’utile. Un appuntamento che ha richiamato oltre un migliaio di Socie e Soci provenienti da tutte e tre le province e confermato il percorso di crescita e solidità della Banca, a due anni dall’ultima fusione.
Nel suo intervento, il Presidente Flavio Piva ha delineato il valore strategico di un percorso e di un modello teso a rafforzare il radicamento territoriale e a valorizzare le distintività locali.
Il valore di crediti erogati per complessivi 708 milioni di euro (il 71% a PMI e il 29% a privati) e il numero di 1500 nuovi mutui casa per complessivi 192 milioni di euro confermano nei fatti la volontà di mantenere un forte legame sia con le famiglie sia con le imprese, considerate luoghi centrali della trasformazione sociale ed economica del territorio.
Accanto ai risultati economici, il Presidente Piva ha ribadito l’impegno sul fronte sociale, con il rafforzamento delle progettualità mutualistiche e il progetto per l’avvio della Fondazione della Banca in vista della cui costituzione l’Assemblea ha deliberato la destinazione di 10 milioni di euro dell’utile di esercizio a titolo di fondo di dotazione.
Il valore strategico del percorso di BCC Veneta
“Abbiamo rafforzato il nostro radicamento territoriale e accelerato la crescita confermando il valore e la coerenza delle strategie adottate. In un contesto complesso la Banca ha continuato a supportare le famiglie e le microimprese, ha consolidato e incrementato la propria quota nel corporate, anche attraverso operazioni di carattere straordinario effettuate in pool con altre BCC e con la Capogruppo Iccrea, a favore di imprese e Istituzioni del territorio. L’impegno è andato ben oltre lo stanziamento di risorse, grazie ad una struttura della Banca che collabora costantemente con il tessuto sociale dei territori presidiati e al sostegno di oltre 1200 iniziative di mutualità contribuendo allo sviluppo, all’inclusione e alla coesione delle nostre comunità.
Proseguiamo nell’implementazione del nostro modello di BCC policentrica e decentrata, snodo cruciale dei nostri piani strategici che valorizza le distintività delle principali aree di competenza della Banca - Verona, Vicenza, Padova, con le loro province e l’area clodiense - dentro un modello unico di Banca di Comunità.
In questo modello permane la scelta strategica di mantenere la filiale quale luogo di relazione e competenza, anche in un contesto in cui molte operazioni vengono svolte digitalmente, evolvendo sempre più da semplice punto operativo a spazio di consulenza e accompagnamento per famiglie e imprese nelle sfide future, dalla gestione patrimoniale al passaggio generazionale, dall’innovazione alle soluzioni fiscali.
La consulenza su misura si conferma dunque il nostro tratto distintivo grazie ad una rete di collaboratrici e collaboratori competente e affezionata ai Soci e ai clienti della Banca”
Equilibrio e sviluppo e prudenza
“La nostra forza sta nella capacità di sostenere lo sviluppo con la forza di una crescente solidità e di una capacità di pensare a nuovi progetti e a nuove soluzioni - ha commentato il Presidente Piva - Continuiamo a essere un punto di riferimento per le comunità con i progetti di mutualità e di solidarietà, con le iniziative su educazione finanziaria, sulla continuità di impresa, sulla parità di genere, con le collaborazioni per contrastare le fragilità e contribuire allo sviluppo puntando su giovani, sulle professioni, sull’educazione e l’istruzione”.
Il Bilancio di Coerenza e Missione 2025 presentato nel corso dell’Assemblea, racconta il valore di questo impegno sul territorio e introduce uno dei punti centrali all’ordine del giorno dell’Assemblea: la destinazione dell’utile, con lo stanziamento di 12,5 milioni di euro al fondo mutualistico, di cui una parte destinata alla beneficenza corrente e la quota significativa di 10 milioni di euro destinata alla costituzione del patrimonio della futura Fondazione della Banca.
Al riguardo, il Presidente sottolinea l’intento che guida questa scelta coraggiosa che è quello di creare un patrimonio stabile a beneficio delle generazioni future e delle comunità, da utilizzare in situazioni di particolare necessità.
“Vogliamo continuare a generare valore nei territori – ha concluso Piva – non solo attraverso il credito, ma anche attraverso iniziative concrete a favore delle comunità. Questo appuntamento con i nostri Soci nel momento istituzionale di confronto e dialogo assembleare sancisce il consolidamento di un modello che unisce crescita, solidità e responsabilità, proiettando BCC Veneta verso una nuova fase di sviluppo”.
Didascalia: nella foto il Presidente Flavio Piva
