È stata senza dubbio una cerimonia che verrà ricordata a lungo quella che BCC Veneta ha organizzato martedì 17 marzo 2026 con inizio alle ore 16:30 nello splendido Teatro Verdi di Padova per far vivere ai giovani studenti vincitori della 25^ edizione delle Borse di Studio una particolare cerimonia di consegna riservata a loro e ai loro genitori.
A ricevere il premio sono stati 533 giovani soci, figlie e figli di Soci di BCC Veneta.
Un evento che ha visto il teatro riempirsi sin dal primo pomeriggio per una vera festa ricca di sorprese e di significato voluta per premiare i ragazzi per le proprie soddisfazioni scolastiche e che per due ore ha regalato gioia a studenti e genitori. Un evento che si si può racchiudere in uno slogan: “BCC Veneta premia il merito e investe nel futuro”.
Durante la cerimonia, introdotta e presentata dalla giornalista e speaker italiana Ludovica Marafini, è stato accolto sul palco il Presidente di BCC Veneta Flavio Piva e il Direttore Generale Andrea Bologna, seguiti poi dalla special guest Aurora Ramazzotti.
“Noi crediamo nel valore dei giovani e nella loro capacità di costruire il futuro – ha ricordato il Presidente Flavio Piva – a noi sia come genitori ma soprattutto come Istituzione presente nel territorio e vicina al mondo giovanile, il compito di accompagnarli nel loro percorso di crescita, offrendo opportunità e incoraggiandoli a sviluppare il proprio talento. Ecco, quindi, che queste borse di studio rappresentano sia un premio per l’impegno profuso durante l’anno scolastico ma anche un riconoscimento per cercare di sentirsi liberi e di seguire i propri desideri per intraprendere un percorso di studio, di lavoro e magari anche di impegno sociale nella comunità dove essi vivono”.
È stata poi la volta del Direttore Generale Andrea Bologna che ha illustrato la composizione interna della Banca: “740 dipendenti, di cui 84 under 30, oltre il 10% della forza lavoro”. Inoltre, ha presentato la creazione di un gruppo di lavoro interno all’Istituto: “Abbiamo chiesto ai nostri under 30 di portare idee, progetti e iniziative per rendere la Banca ancora più BCC, ma allo stesso tempo sempre più vicina alle esigenze delle nuove generazioni”.
Un’iniziativa per guardare al futuro quindi e per rendere l’Istituto moderno ed in linea con le richieste e le esigenze delle nuove generazioni.
La venticinquesima edizione ha visto premiare 533 studenti ed erogare ben 167 mila euro distribuiti tra scuole medie, superiori, ITS, lauree triennali e magistrali: 60 premi agli usciti dalla scuola media, 343 alle superiori, 6 ai diplomati ITS, 66 ai laureati triennali, 58 ai magistrali. A questi si sono aggiunti 64 bonus per chi ha conseguito il massimo con lode e 84 premi “Valore Sociale”, riservati agli studenti vincitori che abbiano dimostrato un impegno nella comunità.
Aurora Ramazzotti, protagonista di un dialogo con il pubblico sul tema della pressione sociale e delle aspettative. Nel suo intervento ha sottolineato quanto sia importante sentirsi liberi
di seguire i propri desideri e obiettivi, imparando anche a sottrarsi alle pressioni esterne, siano
esse familiari o sociali. Aurora ha invitato i giovani a costruire un percorso personale autentico, non necessariamente perfetto, ma coerente con sé stessi, perché dubbi, fragilità e insicurezze sono elementi normali e utili alla crescita.
La parte finale dell’evento è stata tutta dedicata ai vincitori, presenti in un folto numero da soli o accompagnati dai propri genitori al teatro Verdi, che, chiamati per nome ad uno ad uno, sono saliti sul palco per ricevere l’attestato e per la foto di rito con Aurora Ramazzotti, Ludovica Marafini, il presidente di BCC Veneta Flavio Piva ed il Direttore Generale Andrea Bologna. Per concludere le premiazioni, è stato fatto il tradizionale lancio dei cappelli di laurea, chiamati “tocco”, distribuiti a tutti ragazzi presenti.
Con questo evento BCC Veneta rafforza la visione della Banca come comunità aperta e intergenerazionale, capace di valorizzare il contributo di tutti, con particolare attenzione al valore dei giovani.
