02/02/2026
L'andamento tariffario della polizza auto

Negli ultimi anni il costo dell’assicurazione auto obbligatoria (RCA) ha registrato una progressiva crescita determinata principalmente dall’aumento del valore dei risarcimenti e dall’andamento dell’inflazione.  Da gennaio 2026, inoltre, la manovra di bilancio ha introdotto una novità fiscale che riguarda alcune garanzie accessorie spesso aggiunte alla copertura obbligatoria (Rc Auto): l’imposta sulle garanzie infortuni conducente e assistenza stradale è stata portata al 12,5% (dal precedente 2,5%) uniformandola all’aliquota RC Auto.

Ciò comporta un impatto sul costo complessivo della polizza per chi sceglie un livello di protezione più ampio.

Abbiamo chiesto ad Alessandra Zocca e Luca Fenio, entrambi specialisti Bancassicurazione di BCC Veneta di chiarire queste novità.

Le analisi dell’IVASS confermano infatti che, dopo un ciclo di ribassi (dal 2014 al 2021) il premio medio si è mosso al rialzo tra il 2022 e il 2024, riflettendo l’incremento del costo dei sinistri, in particolare quelli con danni alla persona, che negli ultimi anni hanno inciso in maniera significativa sulle tariffe praticate dalle compagnie.

Da gennaio 2026, inoltre, la manovra di bilancio ha introdotto una novità fiscale che riguarda alcune garanzie accessorie spesso aggiunte alla copertura obbligatoria (Rc Auto).

In particolare, l’imposta sulle garanzie infortuni conducente e assistenza stradale è stata portata al 12,5% (dal precedente 2,5%) uniformandola all’aliquota RC Auto.

Ciò comporta un impatto sul costo complessivo della polizza per chi sceglie un livello di protezione più ampio.

Abbiamo chiesto ad Alessandra Zocca e Luca Fenio, entrambi specialisti Bancassicurazione di BCC Veneta di chiarire queste novità.

Le motivazioni dell’evoluzione tariffaria secondo Alessandra:

Vanno distinte le motivazioni della crescita progressiva del premio RCA dagli impatti della manovra di bilancio. I rincari dipendono da fattori tecnici:

  • costo medio dei risarcimenti, in particolare per i danni alla persona.
  • inflazione.

La manovra di bilancio 2026, invece, ha alzato l’imposta su alcune garanzie accessorie, in particolare su:

  • infortuni conducente (dal 2,5% al 12,5%);
  • assistenza stradale (dal 10% al 12,5%).

Non è quindi un aumento tariffario sulla garanzia RCA, che è un fattore determinato dalla Compagnia “- precisa Alessandra - “Tuttavia, il premio complessivo per chi sceglie pacchetti più ricchi di coperture subirà dei leggeri rincari dovuti alla tassazione”

Il cliente deve quindi fare una scelta tra assicurarsi in modo completo subendo i rincari oppure rinunciare a garanzie che riteneva indispensabili?

Le esigenze assicurative secondo Luca Fenio:

È sempre una scelta! e deve essere consapevole; per questo è opportuno individuare le reali esigenze.  Fare domande pratiche sull’uso dell’auto e sul numero di conducenti permette di definire se la garanzia infortuni conducente sia prioritaria o se sia più idoneo concentrarsi su una copertura infortuni completa. Possiamo distinguere due situazioni:

  • Guida frequente (automobilisti ad alta percorrenza) o veicolo utilizzato da più conducenti: la garanzia infortuni conducente è consigliabile.

In questi casi, infatti, l’esposizione al rischio è maggiore e un indennizzo in caso di lesioni può fare la differenza nella serenità quotidiana.

  • Guida saltuaria e veicolo utilizzato da un unico conducente: il peso relativo della garanzia infortuni conducente sul premio può diventare significativo.

In queste situazioni è utile considerare una copertura infortuni personale completa, che protegga in diversi ambiti (lavoro, tempo libero, sport), quindi anche fuori dall’auto.
In termini assoluti il premio può essere superiore, ma in proporzione la tutela risulta molto più conveniente, perché copre un ventaglio di situazioni più ampio e 24h/24h”

Le novità in BCC Veneta

BCC Veneta propone alla propria Clientela, in un’ottica di continuo miglioramento del servizio, l’introduzione di strumenti innovativi: da oggi, infatti, Clienti e Soci possono rinnovare in autonomia le polizze Rc Auto in scadenza.

Accedendo alla propria Area Riservata (www.bccassicurazioni.it) da PC o smartphone, con pochi click, è possibile convalidare il preventivo di rinnovo, confermando il pagamento tramite addebito diretto nel proprio conto corrente.

In questo contesto, la nuova funzionalità di rinnovo tramite Area Riservata è pensata per dare al Cliente più controllo, trasparenza e velocità.

I nostri esperti Alessandra e Luca non hanno dubbi:

La modalità di digitalizzazione in autonomia è davvero comoda ed è un modo semplice e sicuro per gestire la polizza senza attese, riservandosi comunque la possibilità di rivolgersi ai consulenti per ogni chiarimento”.