02/02/2026
Come stanno i nostri fiumi?

È stato presentato sabato 24 gennaio nella grande sala del Museo di Geografia di Padova, a Palazzo Wollemborg, il risultato dello studio che Legambiente Veneto ha condotto per anni per monitorare lo stato di salute dei principali fiumi e corsi d’acqua della regione attraverso la raccolta e lo studio di campioni d’acqua prelevati dai tredici maggiori fiumi del Veneto: Po, Canalbianco, Adige, Brenta, Bacchiglione, Retrone, Fratta Gorzone, Sile, Livenza, Piave, Piovego e Brentella.

Il progetto dal titolo Operazione Fiumi - Esplorare per Custodire ha trovato fin dal suo avvio il sostegno di BCC Veneta perché la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali è parte integrante del proprio impegno verso lo sviluppo sostenibile dei territori.

È stato presentato sabato 24 gennaio nella grande sala del Museo di Geografia di Padova, ex Palazzo Wollemborg, il rapporto di Legambiente Veneto “Come stanno i nostri fiumi? Lo stato di salute dei corsi d’acqua del Veneto e le sfide per proteggerli” A presentare e coordinare la giornata Giorgia Favero di Legambiente Veneto che ha introdotto i lavori dando la parola al Consigliere di BCC Veneta Giovanni Tessarollo il quale, oltre a ricordare come il ruolo e l’impegno della Banca verso l’ambiente e la collaborazione con Legambiente siano da tempo attivi, ha evidenziato il grande significato dell’edificio scelto per l’incontro, il luogo che diede i natali a Leone Wollemborg (1859-1932), illustre economista e politico di statura morale universalmente riconosciuta, che nel 1883 a 24 anni fondò a Loreggia la prima Cassa Rurale d’Italia.

A seguire, in rappresentanza dei partner Coop.Alleanza 3.0, è intervenuta la Vicepresidente Francesca Durighel. A seguire, l’attenta analisi sullo stato di salute del nostro ambiente è stata condotta dal professore Mauro Varotto, docente di Geografia dell’Università di Padova e delegato della Rettrice per i Musei e Collezioni dell’Ateneo mentre Giulia Bacchiega e Francesco Tosato di Legambiente Veneto hanno presentato i risultati della campagna nei 13 corsi d’acqua analizzati con dati in chiaroscuro sul nostro territorio e con un'attenta e precisa riflessione sulle sostanze inquinanti riscontrate. A seguire gli interventi tecnici di Ugo Pretto Dirigente della U.O. “Qualità acque e tutela della Risorsa idrica” ARPAV e Giacomo Poletto autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali.

Molto seguiti e partecipati poi, gli interventi del neoassessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini che ha evidenziato, vista anche la sua esperienza di Primo Cittadino in un paese della regione, l’importanza del dialogo e della collaborazione tra istituzioni e Legambiente e quello di Luigi Lazzaro Presidente Legambiente Veneto che ha sottolineato i passi in avanti fatti per riuscire ad avere fiumi più puliti e sicuri.

La parte finale dell’incontro ha visto il regista Giovanni Pellegrini presentare in anteprima alcune immagini del suo docufilm in produzione “La via della Anguane” e il Direttore Generale di BCC Veneta Andrea Bologna, consegnare a tutti i relatori, un artistico volume sul territorio dal titolo ‘Luoghi e Memorie del Veneto’ edito da BCC Veneta. La mattinata si è conclusa con la visita guidata al Museo di Geografia e con un brindisi finale.

Legambiente

Da sinistra i relatori Giorgia Favero, Francesco Tosato e il Presidente Luigi Lazzaro di Legambiente Veneto. A destra il Direttore Generale di BCC Veneta, Andrea Bologna, che ha donato loro l'ultima pubblicazione edita dalla Banca 'Luoghi e Memorie del Veneto'