La Biblioteca Capitolare di Verona, è la più antica biblioteca al mondo ancora in attività, conserva un patrimonio unico del sapere umano. Oltre 1200 manoscritti, migliaia di testi a stampa di edizioni rare e pregiate a cui si aggiungono testi contemporanei di storia, paleografia, codicologia, storia dell’arte, e altre discipline fondamentali.
Uno dei cardini della mission della Fondazione è promuovere e valorizzare questo patrimonio definendo delle strategie di gestione integrata nel rispetto delle istanze di tutela del patrimonio e dell'edificio che lo ospita.
Per BCC Veneta, sostenere questa progettualità significa compiere un investimento strategico nella trasmissione del sapere e nella valorizzazione di un patrimonio culturale che appartiene a tutta la città. È un impegno coerente con la missione di una banca di territorio che crede nella cultura come leva di crescita civile, sociale ed economica.
La Biblioteca Capitolare di Verona è un’istituzione famosa per l’antichità e preziosità dei suoi oltre 1200 manoscritti: il paleografo Elias Avery Lowe (1879-1969) la definì «la regina delle collezioni ecclesiastiche». Migliaia di testi a stampa di edizioni rare e pregiate ne arricchiscono ulteriormente la collezione, completata da testi contemporanei di storia, paleografia, codicologia, storia dell’arte e altre discipline fondamentali per favorire gli studi su queste opere. Oltre a manoscritti e testi a stampa, è presente un ricco archivio che attesta l’attività dei Canonici di Verona nel corso dei secoli a cui si aggiungono fondi donati da privati e da enti. Un aspetto importante è proprio incentivare la consultazione di questo patrimonio librario e archivistico attraverso l’adozione anche di strategie di digitalizzazione per renderla fruibile e comunicarne i contenuti a pubblici ampi ed eterogenei.
Con l’obiettivo di implementare gli apparati multimediali interni mediante la produzione di un nuovo video istituzionale dedicato alla storia, al patrimonio e alle attività della Biblioteca, destinato all'accoglienza dei visitatori e alla comunicazione culturale, nasce la collaborazione con BCC Veneta.
BCC Veneta si è impegnata infatti a sostenere queste iniziative di tutela e digitalizzazione di materiali antichi, con lo scopo di preservare testi fragili e al tempo stesso renderli consultabili anche da un pubblico più ampio.
Inoltre, il supporto della Banca consentirà di provvedere ad un aggiornamento della strumentazione multimediale dell'aula didattica, così da migliorare in modo significativo l'esperienza formativa delle scuole e potenziare i percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni.
Per BCC Veneta sostenere il progetto ‘Capitolare 360°’ significa valorizzare la conoscenza e la storia del territorio e rafforzare il legame tra il patrimonio culturale e la comunità cittadina.
