Fiducia, investimento e rafforzamento patrimoniale
Il Direttore Generale Andrea Bologna e il Vicedirettore Generale Vicario Renato Zampieri hanno illustrato l’andamento della raccolta diretta che ha raggiunto i 4,387 miliardi di euro (+5,5%), mentre la raccolta indiretta è salita a 3,120 miliardi (+7,5%), con un contributo rilevante del risparmio gestito. Gli impieghi hanno registrato un incremento del 5,5%, raggiungendo i 3,284 miliardi di euro e segnando un aumento complessivo delle masse amministrate che si attestano a 10,791 miliardi di euro.
Particolarmente significativo anche il rafforzamento patrimoniale. Il patrimonio netto sale a 635,09 milioni di euro (+11,17%). L’utile netto si attesta a 69,32 milioni di euro. Gli indici di solidità evidenziano un ulteriore miglioramento: il CET1 Ratio si attesta al 27,65% e il Total Capital Ratio al 27,84%, livelli ampiamente superiori ai requisiti regolamentari. Il Texas Ratio netto si mantiene su valori contenuti, al 3,90%, confermando una significativa capacità di presidio del rischio. L’utile netto si attesta a 69,32 milioni di euro.
“Tutti questi dati – ha sottolineato il Direttore Generale – denotano da un lato una crescita equilibrata e una capacità di interpretare i bisogni della clientela, sia sul fronte del credito sia su quello della gestione del risparmio, dall’altro un rafforzamento patrimoniale che ci consente di operare con margini di sicurezza adeguati, continuando a sostenere lo sviluppo senza compromettere l’equilibrio complessivo”.
.
Didascalia: nella foto il Vice Direttore Generale Renato Zampieri
