Quali sono le azioni sostenibili che hanno guidano BCC Veneta nell'organizzazione dell'evento?
Per il momento di accoglienza è stato scelto l’utilizzo di materiali biodegradabili, mentre per la cena sono state impiegate stoviglie riutilizzabili, limitando così in modo significativo la produzione di rifiuti ed evitando il ricorso a prodotti monouso.
Un’ulteriore attenzione è stata dedicata alla mobilità sostenibile: l’organizzazione di sette pullman dai territori di Vicenza, Padova e Verona ha favorito una partecipazione condivisa all’Assemblea, contribuendo a ridurre il numero degli spostamenti individuali e le conseguenti emissioni di CO2.
In linea con l’obiettivo di contenere il consumo di risorse, è stata inoltre promossa la riduzione dell’uso della carta, attraverso l’invio digitale delle convocazioni e la diminuzione delle copie stampate della documentazione assembleare.
Accanto alla dimensione ambientale, BCC Veneta ha voluto rafforzare anche l’aspetto di responsabilità sociale: le eccedenze del servizio di catering sono state recuperate e donate a FEVOSS – Federazione dei Servizi di Volontariato Socio-Sanitario, per le attività di aiuto alimentare, e a La Ronda della Carità Verona ODV, impegnata nell’assistenza alle persone senza dimora in condizioni di estrema povertà urbana.
Scelte semplici, ma significative, che nel loro insieme rappresentano un passo concreto verso modalità organizzative più responsabili, nella consapevolezza che il percorso di sostenibilità è continuo e richiede impegno, attenzione e miglioramento costante.
Didascalia: nella foto il servizio catering durante l’Assemblea delle Socie e dei Soci 2026.
